La struttura dono della Caritas interamente realizzata dalla Edimo Metallo
Il parroco: un raggio di luce per la nostra comunità
L’Aquila- 19/06/2010 - “Con questa struttura che inauguriamo oggi viene negato il ritornello che ‘nella frazione di Bagno non c’è niente’. Questo centro funge da raggio di luce per la nostra comunità”.
Con queste parole don Luciano Efua Bakale, parroco della frazione di Bagno (L`Aquila), ha ricordato l’importanza della nuova struttura realizzata dalla Edimo Metallo, inaugurata oggi. Il centro di aggregazione è stato donato dalla Caritas italiana, dalle Caritas del Triveneto e della Campania.
La costruzione di 300 metri quadrati, costata oltre 600mila euro, fungerà da centro di ritrovo per tutta la comunità di Bagno, con sale multifunzionali per attività sociali, culturali pastorali e ricreative, spazi comuni con cucina e servizi.
È stata realizzata dall`azienda del Gruppo Edimo con pilastri e travi in acciaio, pareti esterne e tramezzature con tecnologia sandwich, pavimenti e rivestimenti in gres, porte in legno, porte esterne in acciaio blindato.
“Tutto quello che aiuta la comunità a ritrovarsi - ha commentato l’arcivescovo dell`Aquila, Monsignor Giuseppe Molinari - è sempre qualcosa di estremamente positivo. Mi auguro che di queste realtà se ne possano vedere sempre di più. Anche nei nuovi villaggi attorno all’Aquila bisogna fare qualcosa del genere.
Danilo Taddei, amministratore unico della Taddei Spa, azienda del Gruppo Edimo,ricorda l`impegno del Gruppo, sempre presente sul territorio e vicino alle comunità colpite dal sisma. "Essere vicini alle popolazioni aquilane - ha detto Taddei - attraverso la realizzazione di progetti che ridanno speranza e spazi per la socializzazione, è per noi motivo di gioia ed orgoglio. Contribuire alla ripresa della vita interrotta dal sisma del 2009 continua ad essere il nostro obiettivo qui a L`Aquila".